Il Massaggio: la Storia

I primi riferimenti si trovano nei manoscritti cinesi che risalgono al 2700 a.C., ma anche nei testi di medicina indiana, quasi 2000 anni più tardi.

E’ con i greci che si sviluppano due diverse tecniche di massaggio: la prima riguarda il massaggio sportivo legato ai giochi olimpici, la seconda, invece, è connessa alla medicina. Durante il Medioevo, in occidente la pratica viene abbandonata: ogni forma di palpazione del corpo viene, infatti, considerata come peccaminosa.

Verrà “riscoperto” solo nel Rinascimento, per poi aumentare la sua popolarità nel XVII secolo grazie all’intervento di un medico svedese, Henrik Ling.

Verso la fine del XIX secolo, la tecnica del massaggio cominciò ad essere usata regolarmente come trattamento medico. La cineterapia e il massaggio prendono un nuovo impulso storico che condurrà all’ufficializzazione della pratica, con un diploma di Stato di Masseur-Kinesiterapeute nel 1946.

Il massaggio è anche una delle prime tecniche di cura che si sperimentano almeno una volta nella vita, quando ci si fa male o si prova dolore, il primo istinto è quello di massaggiare la zona interessata per tentare di trarre beneficio dalla stimolazione del massaggio. Si tratta di un gesto inconsapevole in grado di provocare piccoli benefici, ma che in generale fa proprio parte dei primi meccanismi terapeutici che l’uomo adotta.

Benefici del Massaggio

La tecnica del massaggio è conosciuta fin dall’antichità. Illustri studiosi di medicina, tra cui anche Ippocrate, ne parlarono nei loro scritti come una vera e propria terapia per alcune patologie. La medicina moderna condivide tutt’oggi questi studi, infatti esperimenti dimostrano come vari gruppi di soggetti di differenti età, affetti da varie patologie, come parkinson, HIV, carcinoma e sclerosi multipla, hanno avuto dei benefici rispetto a coloro che non si sono sottoposti a cicli di massaggi.

AZIONE DIRETTA O MECCANICA:

E’ quella prodotta direttamente sui tessuti e sugli organi sottoposti a massaggio e dovuta allo stimolo fisico imposto dalla manualità stessa. (pressione, vibrazione, stiramento).

AZIONE INDIRETTA O RIFLESSA:

Le modificazioni fisiologiche che si possono ottenere dalla manualità non sono dovute direttamente allo stimolo esercitato sui tessuti, bensì alla stimolazione di particolari recettori nervosi nei muscoli e nei tendini che trasmettono lo stimolo ricevuto al sistema nervoso centrale, il quale a sua volta rimanda risposte che determinano modificazioni fisiologiche tramite un meccanismo di tipo riflesso.

EFFETTI DEL MASSAGGIO:

Durante il massaggio il ritmo cardiaco, la respirazione ed il tono muscolare vengono globalmente modificati. Ogni manualità produce ovviamente effetti meccanici e riflessi, sarà la necessità terapeutica a determinare quale utilizzare preferibilmente per ottenere una specifica azione riflessa o meccanica.

EFFETTI SULLA PELLE

La pelle è la prima struttura ad essere stimolata dalle manovre del massaggio. E’ caratterizzata da una ricca innervazione che deriva dall’alto numero di recettori in essa contenuti.

  1. Aumento delle funzioni del muscolo sottostante
  2. Trasmissione delle sensazioni cutanee al sistema nervoso centrale
  3. Stimolazione delle fibre nervose della pelle, con effetti di tipo stimolante o inibente
  4. Libera istamina, che determina vasodilatazione capillare
  5. Migliora l’elasticità e l’estensibilità.
  6. Aumenta la traspirazione (eliminazione di liquidi)
  7. Aumenta le secrezioni sebacea e sudoripare in quanto facilita la riapertura degli orifizi escretori e l’aumento delle funzioni ghiandolari
  8. Facilita l’assorbimento delle sostanze lipidiche
  9. Migliora la nutrizione delle cellule dello strato dermico a causa del miglioramento della circolazione superficiale
  10. Aumenta la temperatura locale da uno a tre gradi a seconda dell’intensità e della durata del massaggio
  11. Aumenta l’eliminazione delle sostanze di scarto accumulate nella pelle

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